giovedì 1 dicembre 2011
A Napoli, non solo turismo culturale
Napoli è certamente una delle destinazioni truistiche più conosciute al mondo per il suo ricco patrimonio artistico, il suo folklore e le sue tradizioni, da quelle gastronomiche a quelle culturali, che sono riuscite a travalicare i confini nazionali. Tuttavia Napoli non è solo una meta per il turismo culturale e di piacere, ma anche una destinazione che negli ultimi anni si sta affermando in comparti turistici più specifici e settoriali come quello congressuale o business. Una rivoluzione che ha comportato anche un progressivo adeguamento delle strutture turistiche, principalmente alberghiere, che si sono attrezzate per sopperire anche ad altre esigenze di viaggio. Così gli hotel, soprattutto quelli di più recente costruzione, hanno adeguato le proprie strutture, prevedendo all’interno spazi dedicati a particolari forme turistiche, come i viaggi di lavoro, i meeting ed i workshop. Ecco che nella maggior parte degli alberghi napoletani sono spuntate, accanto a suite, spazi per il tempo libero e bar anche centri conferenze spesso associati ad una moderna più ampia sala congressi Napoli. Un adeguamento che si è dimostrato necessario per far fronte alle nuove richieste del comparto turistico e che ha anche spalancato le porte a nuove opportunità di business per gli albergatori locali. Proprio su queste forme di turismo di nicchia in questi anni si sta cercando di mirare, facendo di Napoli un importante punto di raffronto per imprenditori e imprese.
A Napoli, non solo turismo culturale
Napoli è certamente una delle destinazioni truistiche più conosciute al mondo per il suo ricco patrimonio artistico, il suo folklore e le sue tradizioni, da quelle gastronomiche a quelle culturali, che sono riuscite a travalicare i confini nazionali. Tuttavia Napoli non è solo una meta per il turismo culturale e di piacere, ma anche una destinazione che negli ultimi anni si sta affermando in comparti turistici più specifici e settoriali come quello congressuale o business. Una rivoluzione che ha comportato anche un progressivo adeguamento delle strutture turistiche, principalmente alberghiere, che si sono attrezzate per sopperire anche ad altre esigenze di viaggio. Così gli hotel, soprattutto quelli di più recente costruzione, hanno adeguato le proprie strutture, prevedendo all’interno spazi dedicati a particolari forme turistiche, come i viaggi di lavoro, i meeting ed i workshop. Ecco che nella maggior parte degli alberghi napoletani sono spuntate, accanto a suite, spazi per il tempo libero e bar anche centri conferenze spesso associati ad una moderna più ampia sala congressi Napoli. Un adeguamento che si è dimostrato necessario per far fronte alle nuove richieste del comparto turistico e che ha anche spalancato le porte a nuove opportunità di business per gli albergatori locali. Proprio su queste forme di turismo di nicchia in questi anni si sta cercando di mirare, facendo di Napoli un importante punto di raffronto per imprenditori e imprese.
Attenzione per il risparmio energetico ecco i nuovi italiani
Durante la Mostra Convegno Expocomfort è stata presentata un’indagine (ISPO) sulla conoscenza degli italiani in tema di certificazione energetica attraverso la quale è emerso che il 61% degli intervistati ritengono che un punto fondamentale per migliorare l’Italia sia il miglioramento delle condizioni energetiche. Questo per varie motivazioni tra cui l’aumento delle spese per l’elettricità, la dipendenza dell’Italia da altri paesi per quanto riguarda le fonti energetiche, l’impatto ambientale delle centrali. Fortunatamente però la maggior parte degli intervistati è consapevole che molto di questo miglioramento dipende anche dai gesti del singolo individuo il quale con piccole abitudini quotidiane può dare il suo contributo. Tra queste abitudini troviamo l’uso di lampade a basso consumo, l’attenzione nell’utilizzo di riscaldamenti e condizionatori, la cura delle caldaie. Da questa stima è risultato che sebbene ci sia ancora una percentuale di italiani che è poco informato o ancora poco interessato alle tematiche ambientali, ma fortunatamente sembra sia la minoranza. Sempre in base a questa indagine è emerso che ormai per circa il 62% degli italiani sia abbastanza chiaro il concetto ma soprattutto l’importanza della certificazione energetica legata alla classificazione degli immobili nuovi oppure da ristrutturare infatti sembra che 2 italiani su 3 abbiano provveduto ad opere di ristrutturazione o interventi di miglioramento dell’efficienza energetica sulla propria abitazione. Insomma dei dati abbastanza positivi che fanno sperare in un miglioramento della condizione globale del paese in tema appunto di risparmio energetico e soprattutto di cura dell’ambiente in quanto si sa che l’Italia è abbastanza indietro rispetto gli altri paesi per quanto riguarda l’argomento.
Attenzione per il risparmio energetico ecco i nuovi italiani
Durante la Mostra Convegno Expocomfort è stata presentata un’indagine (ISPO) sulla conoscenza degli italiani in tema di certificazione energetica attraverso la quale è emerso che il 61% degli intervistati ritengono che un punto fondamentale per migliorare l’Italia sia il miglioramento delle condizioni energetiche. Questo per varie motivazioni tra cui l’aumento delle spese per l’elettricità, la dipendenza dell’Italia da altri paesi per quanto riguarda le fonti energetiche, l’impatto ambientale delle centrali. Fortunatamente però la maggior parte degli intervistati è consapevole che molto di questo miglioramento dipende anche dai gesti del singolo individuo il quale con piccole abitudini quotidiane può dare il suo contributo. Tra queste abitudini troviamo l’uso di lampade a basso consumo, l’attenzione nell’utilizzo di riscaldamenti e condizionatori, la cura delle caldaie. Da questa stima è risultato che sebbene ci sia ancora una percentuale di italiani che è poco informato o ancora poco interessato alle tematiche ambientali, ma fortunatamente sembra sia la minoranza. Sempre in base a questa indagine è emerso che ormai per circa il 62% degli italiani sia abbastanza chiaro il concetto ma soprattutto l’importanza della certificazione energetica legata alla classificazione degli immobili nuovi oppure da ristrutturare infatti sembra che 2 italiani su 3 abbiano provveduto ad opere di ristrutturazione o interventi di miglioramento dell’efficienza energetica sulla propria abitazione. Insomma dei dati abbastanza positivi che fanno sperare in un miglioramento della condizione globale del paese in tema appunto di risparmio energetico e soprattutto di cura dell’ambiente in quanto si sa che l’Italia è abbastanza indietro rispetto gli altri paesi per quanto riguarda l’argomento.
Vcanze in Egitto: quale il clima migliore?
Quando si decide di prenotare un viaggio per l'Egitto, sia d'estate che d'inverno, ci si chiede sempre che clima ci attende e se si sia scelto il periodo migliore per recarsi in questo splendido paese. Un dilemma non da poco che in effetti va a condizionare tutto il nostro ideale di vacanza, per questo prima di prenotare un resort Marsa Alam, un hotel a Sharm o un villaggio turistico a Berenice, sarebbe bene informarsi del clima e delle temperature. Diciamo subito che i periodi più adatti per visitare Hurghada, Sharm, Berenice e Marsa Alam vanno dalla seconda metà di aprile a metà maggio, quando il clima è caldo, le spiagge sono meno affollate e il sole è molto più clemente e meno rovente di quello di piena estate. Ottimale anche l'autunno, quando le giornate sono calde, le notti fresche e il meteo Marsa Alam, come quello di Sharm e di Berenice è molto più mite e piacevole. D'estate, infatti, in queste località si raggiungono temperature davvero roventi, mitigate soltanto dal vento che soffia quasi costantemente su tutta la costa. Per chi è, invece, alla ricerca di una nuova meta vogliamo segnalare che a soli 35 km a sud di Hurghada si sviluppa una nuova area turistica: Makadi Bay, mentre scendendo sempre verso sud incontriamo la tranquilla baia di Soma Bay, celebre per le sue acque trasparenti e per le sue spiagge bianchissime. Infine il clima è caldo secco con poche precipitazioni nel corso dell'anno, mentre durante il giorno si raggiungono al massimo i 35°, mentre di sera le temperature calano a causa dell'escursione termica tipica delle zone desertiche.
Il Natale e la tecnologia
Puntuale come ogni anno sta per avvicinarsi il periodo natalizio, fatto di corse frenetiche alla ricerca di regali e di lunghe file all'ingresso di centri commerciali e supermercati per aggiudicarsi le migliori leccornie per il cenone che, deve essere all'insegna della tradizione. Si perché il Natale è sinonimo di tradizione e di riscoperta delle origini e delle usanze che vengono da tutti rispettate, dalla cena agli auguri alle manifestazioni religiose. Tuttavia questo non impedisce di concedersi anche a Natale un tocco di modernità, soprattutto in un'epoca come la nostra, dove la tecnologia la fa da padrone ormai in tutto. Per questo Natale, ad esempio, la tecnologia ci permette di rivoluzionare un oggetto altamente tradizionale: i biglietti di Natale. Le cartoline di Natale per fare gli auguri a parenti ed amici sono, infatti, un classico ma oggi cambiano volto e si fanno contagiare dalla modernità. Sul web spopolano di fatti una serie di app per iPhone che consentono di inviare cartoline virtuali molto divertenti capaci di congiungere la tradizione con le nuove tecnologie. Grazie a questo tipo di App per iPhone inviare cartoline e biglietti di Natale diventa molto semplice per chi possiede un iPhone, semplicemente scaricando la App Crads Apple una semplice applicazione che consente di creare e di personalizzare nei colori, nel design e nella musica le cartoline di Natale scegliendo tra ben 350 frasi diverse in 70 lingue.
mercoledì 30 novembre 2011
Telemarketing e gestione una bella fatica
La crisi ha portato le aziende a comportamenti un pochino contraddittori in quanto da un lato alcune aziende tendono ad investire di più in attività di marketing e pubblicità proprio perché hanno bisogno di acquisire clienti e dall’altro invece vogliono risparmiare su qualsiasi servizio. Ecco quindi che certe società tentano il tutto e per tutto per recuperare ed altre invece rimangono sulla difensiva risparmiando anche sulla pubblicità. Le aziende che investono in azioni pubblicitarie ultimamente stanno puntando su alcune attività specifiche come la pubblicità online e quindi il web marketing, oppure il telemarketing. Sebbene sia ormai noto cosa sia quest’ultimo ribadiamo che il telemarketing è l’attività attraverso la quale diversi operatori telefonici contattano una serie di clienti privati o aziende al fine di proporre dei servizi rimediando un appuntamento con il commerciale incaricato. Da non confondersi con il teleselling il quale invece ha il compito di vendere direttamente via telefono un servizio oppure un prodotto. Sebbene il compito degli operatori di telemarketing sia difficile in quanto vengono considerati più un fastidio che altro da chi riceve la telefonata, se il servizio è ben gestito e ben impostato può portare dei risultati davvero soddisfacenti ed incrementare dunque il business. Per gestire al meglio queste attività si può ricorrere ad un software gestionale e più nello specifico nel software telemarketing. Questo tipo di programma ad oggi riesce a svolgere in maniera completa e perfetta un’attività di gestione che prima veniva fatta manualmente e che comportava quindi spesso la perdita di controllo nella gestione di diversi aspetti.
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