lunedì 7 novembre 2011
L’intelligenza di assicurare i voli low cost
E’ tempo di ponti e sicuramente la maggior parte delle persone che hanno intenzione di partire per Natale oppure per il ponte dell’8 dicembre avrà già prenotato uno dei tanti voli low cost per le capitali europee di destinazione. Il problema del low cost è che come ben sappiamo che trovare le giuste tariffe è necessario non solo anticiparsi di gran lunga nella prenotazione ma anche rinunciare a determinate opzioni che solitamente tendono ad aumentare la tariffa. Allora ecco che si inizia a pensare se prendere il bagaglio da stiva, in quanto sappiamo che il biglietto base comprende solo quello a mano, e problema più grande l’assicurazione. Nonostante di solito la tariffa dell’assicurazione sia minima c’è chi tende a non acquistarla per non gravare sul costo del biglietto e magari preferisce pagare per un bagaglio in più piuttosto che per quest’ultima. In questo modo però si va incontro ad una perdita economica più grande in quanto se malauguratamente si dovesse presentare la necessità di annullare il viaggio, senza assicurazione si andrebbe a perdere l’intero importo dei biglietti aerei. Dobbiamo però distinguere diversi tipi di assicurazione, infatti c’è l’assicurazione medico-bagaglio che tutela in caso di spese mediche e di danni o perdita dei bagagli e poi troviamo l’assicurazione per l’annullamento che serve appunto nel caso ci fosse necessità di annullare il viaggio. L’assicurazione medico bagaglio però forse non riguarda propriamente i voli low cost perché in genere è più utilizzata per viaggi a lungo raggio specialmente al di fuori della comunità europea dove c’è bisogno di tutela in caso di cure mediche. In sostanza quindi è meglio pagare quei 20 euro in più ed esser tutelati in caso di annullamento che perdere l’intero importo del biglietto.
L’intelligenza di assicurare i voli low cost
E’ tempo di ponti e sicuramente la maggior parte delle persone che hanno intenzione di partire per Natale oppure per il ponte dell’8 dicembre avrà già prenotato uno dei tanti voli low cost per le capitali europee di destinazione. Il problema del low cost è che come ben sappiamo che trovare le giuste tariffe è necessario non solo anticiparsi di gran lunga nella prenotazione ma anche rinunciare a determinate opzioni che solitamente tendono ad aumentare la tariffa. Allora ecco che si inizia a pensare se prendere il bagaglio da stiva, in quanto sappiamo che il biglietto base comprende solo quello a mano, e problema più grande l’assicurazione. Nonostante di solito la tariffa dell’assicurazione sia minima c’è chi tende a non acquistarla per non gravare sul costo del biglietto e magari preferisce pagare per un bagaglio in più piuttosto che per quest’ultima. In questo modo però si va incontro ad una perdita economica più grande in quanto se malauguratamente si dovesse presentare la necessità di annullare il viaggio, senza assicurazione si andrebbe a perdere l’intero importo dei biglietti aerei. Dobbiamo però distinguere diversi tipi di assicurazione, infatti c’è l’assicurazione medico-bagaglio che tutela in caso di spese mediche e di danni o perdita dei bagagli e poi troviamo l’assicurazione per l’annullamento che serve appunto nel caso ci fosse necessità di annullare il viaggio. L’assicurazione medico bagaglio però forse non riguarda propriamente i voli low cost perché in genere è più utilizzata per viaggi a lungo raggio specialmente al di fuori della comunità europea dove c’è bisogno di tutela in caso di cure mediche. In sostanza quindi è meglio pagare quei 20 euro in più ed esser tutelati in caso di annullamento che perdere l’intero importo del biglietto.
Nuove proposte giocattoli per il Natale 2011
Manca meno di un mese a Natale ed è quindi arrivato il tempo di pensare ai regali per i vostri bambini. Un compito non di certo facile, soprattutto oggi, quando i bambini sono diventati sempre più esigenti e difficili da accontentare. Per fortuna il mondo dei giocattoli è sempre ricco di novità e di spunti interessanti che ogni anno e per ogni occasione consentono alle mamme e ai papà di trovare il giusto regalo per i propri figli. Cerchiamo quindi di capire quali saranno le tendenze per i doni del Natale 2011, dando anche qualche consiglio per orientare i genitori più spaesati. La prima novità da segnalare viene dal mondo Trudi, forse uno dei marchi più noti ed apprezzati al mondo, con alle spalle una storia che le ha permesso di diventare un marchio di qualità. Tra le tante proposte di Trudi per il Natale 2011, una delle più interessanti è certamente il tenero pupazzo di Bussi, un tenerissimo cagnolino bianco travestito da renna, addobbato con un buffo berretto e con una divertente sciarpa pon pon. Non solo, visto che sempre per il periodo natalizio Trudi propone anche due piccole mascotte: un cane ed un gatto addormentati che per l’occasione vengono venduti in un packaging a tema: un contenitore a forma di albero di Natale stilizzato. Decisamente più innovative sono le proposte di Lego che continua il suo sbarco su Mac App Store. Nei mesi scorsi erano arrivati i giochi come Lego Batman, Lego Indiana Jones e Lego Harry Potter, proprio per Natale arriverà Lego Wars 3 The Clone Wars, ovvero il terzo episodio tutto incentrato sulla miniserie The Clone Wars. Si tratta di un gioco d’azione open world con tante missioni da superare e che vi catapulterà nel mondo di Guerre Stellari!
Imparare a conoscere le ricchezze di Abano Terme
Abano è una cittadina incantevole, conosciuta soprattutto per la bellezza e per le proprietà curative delle sue terme. Questo è indubbiamente vero, ma Abano è in realtà una località piena di spunti e di luoghi da visitare, offrendo quindi in questo modo molte opzioni alla sola vacanza di benessere. Ma quali sono i luoghi più belli da visitare assolutamente ad Abano Terme? Tra le prime cose da non perdere c’è certamente il bel Duomo di San Lorenzo, costruito nel 1780, e presso il quale sono oggi custoditi magnifici affreschi, tra i quali è impossibile non citare “Le stazioni della Via Crucis”, opera dell’Henrici. Il vero cuore della città di Abano è però Piazza del Sole e della Pace, presso la quale è possibile la Meridiana-Orologio Solare, realizzata in marmo policromo e considerata una delle più grandi d’Italia. Tra le attrazioni più conosciute di Abano ci sono però anche le tantissime ville signorile che circondano la cittadina; tra queste non si può non ricordare la cinquecentesca Villa Bassi-Rathgeb, presso la quale è oggi ospitato il Museo Civio cittadino, dove sono custoditi una interessantissima raccolta di pezzi di antiquariato, nonché tanti affreschi. Altrettanto suggestive sono poi la Villa Cittadella-Vigodarzere, presso la quale soggiornò Ugo Foscolo e Villa Rigoni-Savioli, costruita nel 16esimo secolo in stile palladiano. Da considerare poi che la cittadina di Abano Terme è anche un eccellente punto di partenza per visitare le zone limitrofe e fare un viaggio nell’entroterra. Ad esempio nella vicina Montegrotto, potrete ammirare una meravigliosa area archeologica risalente all’antica Aponus, mentre a pochi chilometri di distanze troviamo l’incantevole Abbazia Benedettina di Praglia del 12esimo secolo. Infine presso Montirone è possibile ammirare l’antico stabilimento termale di Abano, oggi sede di un Parco pubblico.
Prestiti: tra polemiche e necessità
Una recente indagine condotta dalla Commissione Europea ha evidenziato come i cittadini non sono soddisfatti del mercato del credito al consumo e come, sempre più spesso, richiedano maggiore informazione per quanto concerne il mondo dei prestiti, soprattutto in relazione a quelli personali, quali i prestiti dipendenti pubblici o i sempre più diffusi finanziamenti a pensionati . Nell’ambito dell’ultimo rapporto Consumer Markets Scoreboard la Commissione Europea ha potuto notare come i cittadini non siano soddisfatti né della categoria dei prestiti né di tutti gli altri servizi di investimento, da quelli immobiliari a quelli ipotecari. Un risultato che non sembra sorprendere vista la grave congiuntura economica e al quale la UE sta pensando di far fronte, avviando un’accurata indagine che attesti i motivi della criticità del mercato dei prestiti al fine di studiare le soluzioni più adeguate. Guardando all’Italia la situazione non cambia, visto che anche nel nostro paese il mondo del credito viene visto con un certo sospetto; a tal proposito basta pensare che a settembre le domande di prestiti registrate dal Crif sono diminuite del 10% rispetto allo stesso mese di 2010, specialmente per effetto dei prestiti finalizzati. Un segnalo molto forte che da una parte mette in evidenza la difficoltà per i consumatori ad accedere al credito al consumo, a causa dello spread e dalle condizioni sempre più inaccessibili fissate dalle banche, mentre dall’altro è evidente che gli italiani preferiscono non contrarre nuovi debiti in un momento in cui le incertezze del mercato rende molto difficile lo scenario futuro. D’altra parte non si può neanche negare che per molte famiglie la richiesta di un prestito è l’unica strada per far fronte alle difficoltà del presente, per questo il consiglio migliore è certamente quello di scegliere con accuratezza la tipologia di finanziamento alla quale si intende accedere.
giovedì 3 novembre 2011
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