lunedì 27 febbraio 2012
Come funziona la cessione del quinto
Quando si parla delle diverse tipologie di finanziamenti si accenna spesso alla cosiddetta cessione del quinto, ma di cosa si tratta realmente? La cessione del quinto dello stipendio dello stipendio è una particolare forma di prestito personale che può essere concessa a pensionati e lavoratori con contratto a tempo determinato, garantendo un prestito a tasso fisso e di durata massima di 120 mesi, vale a dire 10 anni, da rimborsare con rata mensile la cui trattenuta è appunto pari ad un quinto dello stipendio. La trattenuta viene effettuata direttamente dal datore di lavoro o dall'azienda presso la quale lavora il dipendente, il che significa che l'azienda o il datore di lavoro hanno il compito di fare da tramite tra chi richiede il prestito e la società finanziaria. Nel caso in cui a richiedere il prestito sia un pensionato, la trattenuta viene effettuata direttamente dagli enti pensionistici che hanno quindi il compito di fungere da tramite. Solitamente il finanziamenti tramite cessione del quinto deve essere integrato, così come prevede la legge, con due polizze assicurative che servono a coprire il rischio di morte, tramite la stipula di una polizza sulla vita che garantisce l'estinzione del debito in caso di morte del richiedente, e la polizza sul rischio di debito che invece serve come garanzia per la società finanziaria in caso di licenziamento del richiedente. Non possono richiedere un finanziamento con cessione del quinto i lavoratori autonomi e i lavoratori con contratto a tempo determinato. Per quanto concerne le caratteristiche, per richiedere la cessione del quinto il soggetto richiedente deve essere un lavoratore con contratto a tempo indeterminato, un neo-lavoratore con contratto a tempo indeterminato e un pensionato al di sotto dei 90 anni.
Come funziona la cessione del quinto
Quando si parla delle diverse tipologie di finanziamenti si accenna spesso alla cosiddetta cessione del quinto, ma di cosa si tratta realmente? La cessione del quinto dello stipendio dello stipendio è una particolare forma di prestito personale che può essere concessa a pensionati e lavoratori con contratto a tempo determinato, garantendo un prestito a tasso fisso e di durata massima di 120 mesi, vale a dire 10 anni, da rimborsare con rata mensile la cui trattenuta è appunto pari ad un quinto dello stipendio. La trattenuta viene effettuata direttamente dal datore di lavoro o dall'azienda presso la quale lavora il dipendente, il che significa che l'azienda o il datore di lavoro hanno il compito di fare da tramite tra chi richiede il prestito e la società finanziaria. Nel caso in cui a richiedere il prestito sia un pensionato, la trattenuta viene effettuata direttamente dagli enti pensionistici che hanno quindi il compito di fungere da tramite. Solitamente il finanziamenti tramite cessione del quinto deve essere integrato, così come prevede la legge, con due polizze assicurative che servono a coprire il rischio di morte, tramite la stipula di una polizza sulla vita che garantisce l'estinzione del debito in caso di morte del richiedente, e la polizza sul rischio di debito che invece serve come garanzia per la società finanziaria in caso di licenziamento del richiedente. Non possono richiedere un finanziamento con cessione del quinto i lavoratori autonomi e i lavoratori con contratto a tempo determinato. Per quanto concerne le caratteristiche, per richiedere la cessione del quinto il soggetto richiedente deve essere un lavoratore con contratto a tempo indeterminato, un neo-lavoratore con contratto a tempo indeterminato e un pensionato al di sotto dei 90 anni.
Tutte le novità nel campo dell'album matrimonio
Molti futuri sposi devono molto spesso fronteggiare una difficile scelta per il giorno del proprio matrimonio. Meglio un fotolibro, un album tradizionale o un ibrido? In primo luogo è necessario tracciare le differenze tra questi diversi tipi di prodotti. L'album fotografico è essenzialmente l'album classico, ovvero quello in cui le foto sono incollate su ogni singola pagina, la formula ibrida è una formula innovativa che unisce le foto classiche con delle tecniche moderne, mentre il fotolibro di nozze è un album fotografico strutturato come se fosse un vero e proprio libro, con le foto che altro non sono che le pagine. Si tratta quindi di prodotti differenti che variano anche per quanto concerne i costi, quindi il suggerimento è essenzialmente quello di pensare a quali sono le proprie esigenze per poi scegliere la soluzione più adeguata. Chiaramente è necessario anche rivolgersi ad un fotografo di fiducia, che sappia capirre i vostri desideri per poi realizzare un servizio fotografico che sia in grado di rispecchiare le vostre nozze. Come detto per l'album, che sia quello tradizionale o quello più tecnologico, il nostro suggerimento principale è sempre quello di partire dai propri gusti; l'album classico è sicuramente un ever green e in generale è quello più scelto dagli sposi. Il fotolibro è invece più apprezzato dalle coppie giovani, che ne amano il più “giovanile” confezionamento. In conclusione l'ibrido può essere ritenuto come una vera e propria esplosione di colori ed effetti che si rifanno alle tecniche pittoriche specialmente all'olio su tela. Per quanto attiene ai costi l'album classico parte da circa 2000 euro, il fotolibro sui 2.500 euro , mentre la formula ibrida si aggira sui 3000 euro.
Tutte le novità nel campo dell'album matrimonio
Molti futuri sposi devono molto spesso fronteggiare una difficile scelta per il giorno del proprio matrimonio. Meglio un fotolibro, un album tradizionale o un ibrido? In primo luogo è necessario tracciare le differenze tra questi diversi tipi di prodotti. L'album fotografico è essenzialmente l'album classico, ovvero quello in cui le foto sono incollate su ogni singola pagina, la formula ibrida è una formula innovativa che unisce le foto classiche con delle tecniche moderne, mentre il fotolibro di nozze è un album fotografico strutturato come se fosse un vero e proprio libro, con le foto che altro non sono che le pagine. Si tratta quindi di prodotti differenti che variano anche per quanto concerne i costi, quindi il suggerimento è essenzialmente quello di pensare a quali sono le proprie esigenze per poi scegliere la soluzione più adeguata. Chiaramente è necessario anche rivolgersi ad un fotografo di fiducia, che sappia capirre i vostri desideri per poi realizzare un servizio fotografico che sia in grado di rispecchiare le vostre nozze. Come detto per l'album, che sia quello tradizionale o quello più tecnologico, il nostro suggerimento principale è sempre quello di partire dai propri gusti; l'album classico è sicuramente un ever green e in generale è quello più scelto dagli sposi. Il fotolibro è invece più apprezzato dalle coppie giovani, che ne amano il più “giovanile” confezionamento. In conclusione l'ibrido può essere ritenuto come una vera e propria esplosione di colori ed effetti che si rifanno alle tecniche pittoriche specialmente all'olio su tela. Per quanto attiene ai costi l'album classico parte da circa 2000 euro, il fotolibro sui 2.500 euro , mentre la formula ibrida si aggira sui 3000 euro.
Si attende il responso dell’EMA su un nuovo farmaco per la cura della sclerosi multipla
E' di qualche giorno fa la notizia che l'Agenzia Europea DEL Farmaco (EMA) ha accettato la richiesta per la vendita sul mercato del teriflunomide. La richiesta, portata avanti dalla società Genzyme del gruppo Sanofi, è il primo step verso l'iter di approvazione di questa tipologia di medicinali nell'Unione Europea, la cui somministrazione giornaliera con trattamento orale si è dimostrata efficace nel trattamento di alcuni tipi recidivanti malattia sclerosi multipla. Tuttavia affinchè si giunga alla completa approvazione del farmaco, lo stesso dovrà essere sottomesso ad una serie di revisioni molto approfondite da parte della stessa Agenzia. La stessa richiesta di commercializzazione del medesimo farmaco è per ora all'analisi anche negli Stati Uniti da parte della Food & Drug Administration (FDA). Lo scopo prioritario dell'immissione in commercio di questo farmaco è dunque quello di far partire il percorso per l'autorizzazione alla commercializzazione il che consentirebbe la prescrizione del farmaco anche nell'Unione Europea. Il via libera alla procedura di richiesta di autorizzazione alla vendita consente infatti di far partire processo di revisione da parte di EMA, senza il quale il medicinale non può essere venduto. Si deve ricordare che teriflunomide è una terapia orale immunomodulante detta anche disease-modifying, cioè capace di modificare la storia di una malattia e non solo di celarne i sintomi, caratterizzata in aggiunta da proprietà antiinfiammatorie ed ora utilizzata nel trattamento della sclerosi multipla. Teriflunomide arresta la proliferazione e la funzionalità dei linfociti T e B attivati – ritenuti responsabili delle conseguenze più preoccupanti provocati dalla Sclerosi Multipla. Al momento sono 5 gli studi su teriflunomide intrapresi o in corso, il che fa di di questa cura uno dei più ampi programmi clinici mai intrapresi in relazione allo sviluppo di questa patologia. Il programma di trattamento andrà infatti ad interessare più di 5.000 persone in 36 paesi diversi.
Si attende il responso dell’EMA su un nuovo farmaco per la cura della sclerosi multipla
E' di qualche giorno fa la notizia che l'Agenzia Europea DEL Farmaco (EMA) ha accettato la richiesta per la vendita sul mercato del teriflunomide. La richiesta, portata avanti dalla società Genzyme del gruppo Sanofi, è il primo step verso l'iter di approvazione di questa tipologia di medicinali nell'Unione Europea, la cui somministrazione giornaliera con trattamento orale si è dimostrata efficace nel trattamento di alcuni tipi recidivanti malattia sclerosi multipla. Tuttavia affinchè si giunga alla completa approvazione del farmaco, lo stesso dovrà essere sottomesso ad una serie di revisioni molto approfondite da parte della stessa Agenzia. La stessa richiesta di commercializzazione del medesimo farmaco è per ora all'analisi anche negli Stati Uniti da parte della Food & Drug Administration (FDA). Lo scopo prioritario dell'immissione in commercio di questo farmaco è dunque quello di far partire il percorso per l'autorizzazione alla commercializzazione il che consentirebbe la prescrizione del farmaco anche nell'Unione Europea. Il via libera alla procedura di richiesta di autorizzazione alla vendita consente infatti di far partire processo di revisione da parte di EMA, senza il quale il medicinale non può essere venduto. Si deve ricordare che teriflunomide è una terapia orale immunomodulante detta anche disease-modifying, cioè capace di modificare la storia di una malattia e non solo di celarne i sintomi, caratterizzata in aggiunta da proprietà antiinfiammatorie ed ora utilizzata nel trattamento della sclerosi multipla. Teriflunomide arresta la proliferazione e la funzionalità dei linfociti T e B attivati – ritenuti responsabili delle conseguenze più preoccupanti provocati dalla Sclerosi Multipla. Al momento sono 5 gli studi su teriflunomide intrapresi o in corso, il che fa di di questa cura uno dei più ampi programmi clinici mai intrapresi in relazione allo sviluppo di questa patologia. Il programma di trattamento andrà infatti ad interessare più di 5.000 persone in 36 paesi diversi.
Curare la calvizie per curare anche la mente
La perdita capelli è una patologia che interessa uomini e donne sia dal punto di vista estetico che psicologico. Ovviamente se parliamo di pena in questo senso il primato lo hanno le donne che di certo perdendo i capelli iniziano a soffrire per il “danno estetico” a cui sono soggette, ma anche gli uomini non scherzano in questo senso. Accettare la calvizie è indubbiamente più facile confrontato alle donne ma ciò non significa che lo è in generale in quanto anche per loro è un trauma estetico e dunque anche dal lato psicologico. Di uomini calvi o quasi al giorno d’oggi ce ne sono tantissimi ma non tutti riescono ad accettare questo nuovo aspetto estetico e quindi c’è chi cerca ostinatamente una soluzione che in genere si riassume in trapiantare capelli. Il trapianto capelli è indubbiamente la soluzione più ovvia sia per uomini che per le donne in quanto riesce oramai a dare dei risultati abbastanza naturali e dunque a curare estetica e mente. Sostanzialmente possiamo dire che desiderare una soluzione alla calvizie sia più un fattore per la psiche che per la salute ecco perché è essenziale non lasciarsi demoralizzare e accettare il fatto che una soluzione c’è sempre. Con il trapianto capelli dunque possiamo rinfoltire la parte che ha perso i capelli e riposare la nostra mente apprezzandoci ancora esteticamente.
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